Mercoledì delle ceneri

Il Mercoledì delle Ceneri è una giornata molto importante per i cristiani, in particolare per i cattolici, in quanto segna l’inizio della Quaresima, un periodo di quaranta giorni di preparazione alla Pasqua. E’ un giorno di penitenza e riflessione. Le ceneri, ottenute dalla combustione dei rami d’ulivo benedetti nella Domenica delle Palme dell’anno precedente, simboleggiano la fragilità umana e la necessità di conversione. L’imposizione delle ceneri sulla fronte dei fedeli è un gesto che ricorda la caducità della vita e l’invito a “convertirsi e credere al Vangelo”.

Quest’anno a Casa Padre Pio, insieme al diacono, abbiamo iniziato la Quaresima, rinnovando il nostro impegno a vivere al meglio questo tempo di preghiera, digiuno e carità, in cui i cristiani sono chiamati a intensificare la loro vita spirituale e a prepararsi alla celebrazione della Resurrezione di Cristo.

Carnevale 2025

Ieri a Casa Padre Pio abbiamo festeggiato il Carnevale con i nostri nonni, i ragazzi speciali di Casa della Misericordia e i giovani del Dopo Cresima della Chiesa di San Pio. E’ stato un momento prezioso fatto di abbracci, sorrisi, musica e convivialità. Ogni momento vissuto sarà custodito nei nostri ricordi più belli!

L’evento ha unito diverse generazioni e gruppi: nonni, ragazzi speciali e giovani. Questa inclusività è un valore prezioso e crea un senso di comunità forte. La collaborazione tra Casa Padre Pio, Casa della Misericordia e la Chiesa di San Pio dimostra come la sinergia tra diverse realtà possa portare a momenti significativi.

In un mondo spesso frenetico, dedicare del tempo alla condivisione e alla festa è fondamentale per il benessere di tutti, in particolare per gli anziani e i ragazzi speciali. Il carnevale è una festa che affonda le sue radici nella tradizione popolare, un momento di svago e divertimento che unisce le persone. In questi tipi di eventi si mantengono vive le tradizioni e si trasmettono alle nuove generazioni.

 

Iniziano i percorsi di trekking urbano del 2025 con i ragazzi dei progetti SAI e CAS

Il trekking urbano con i beneficiari dei progetti SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) e CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) rappresenta un’iniziativa che va oltre la semplice attività fisica, configurandosi come un vero e proprio strumento di inclusione sociale e conoscenza del territorio. L’attività di gruppo favorisce l’interazione e la creazione di legami tra i partecipanti, superando barriere linguistiche e culturali. La scoperta condivisa del territorio promuove un senso di appartenenza e integrazione nella comunità locale. Il trekking urbano, inoltre, permette di esplorare angoli nascosti della città, scoprendo la sua storia, cultura e tradizioni. La conoscenza del territorio facilita l’orientamento e l’autonomia dei beneficiari.

L’attività fisica all’aria aperta contribuisce al benessere fisico e mentale, riducendo lo stress e migliorando l’umore. Il contatto con la natura e la bellezza del paesaggio favorisce il rilassamento e la rigenerazione.

I migranti forzati a teatro

Iniziano oggi gli incontri di presentazione del percorso teatrale con HUMAN BEINGS International cross cultural theatre workshop e Teatro Rifugio con i ragazzi dei progetti SAI e CAS in Via del Favarone.

Da anni la Cooperativa Sociale Perusia Onlus collabora con Danilo Cremonte Direttore Artistico presso HUMAN BEINGS International cross cultural theatre workshop.

Ci siamo resi conto che il teatro riveste un ruolo cruciale per i richiedenti asilo e i migranti forzati, offrendo loro uno spazio sicuro e inclusivo dove esprimersi, socializzare e ricostruire la propria identità. Progetti come “Teatro Rifugio” e “Human Beings” ne sono un esempio concreto, utilizzando il potere del teatro per favorire l’integrazione e il benessere di queste persone.

Per i nostri beneficiari, che fanno parte di progetti SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) e CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), il teatro permette ai migranti di esprimere emozioni e traumi difficili da verbalizzare, attraverso il movimento, la voce e la recitazione.

Si dà il via ai laboratori di cucina multietnica al centro immigrati

Il “Laboratorio di cucina” del SAI (Sistema Integrazione ed Accoglienza) del Comune di Perugia rappresenta un’opportunità preziosa per promuovere l’integrazione e la socializzazione attraverso il cibo.

Ecco alcuni aspetti interessanti di questa iniziativa:

  • Integrazione e accoglienza:
    • Il SAI è un sistema che si occupa di accogliere e integrare persone che hanno lasciato i loro paesi d’origine. Il laboratorio di cucina diventa quindi un luogo di incontro e scambio culturale.
    • Cucinare insieme è un modo universale per connettersi, superando le barriere linguistiche e culturali.
  • Scambio culturale:
    • Ogni partecipante può portare le proprie tradizioni culinarie, condividendo ricette e sapori del proprio paese.
    • Questo scambio arricchisce tutti, offrendo l’opportunità di scoprire nuove culture attraverso il cibo.
  • Socializzazione e benessere:
    • Cucinare insieme crea un’atmosfera conviviale e favorisce la creazione di legami.
    • La degustazione finale delle pietanze è un momento di condivisione e celebrazione dei risultati ottenuti.
  • Perugia e l’integrazione:
    • Perugia è una città che da sempre si dimostra molto attenta alle tematiche sociali ed all’integrazione, e questo laboratorio ne è una testimonianza.
  • Cucina come strumento di inclusione:
    • La cucina è uno strumento potente di inclusione sociale.
    • Attraverso il cibo, le persone possono sentirsi accolte, valorizzate e parte di una comunità.

È fantastico che il laboratorio si sia concluso con la degustazione delle pietanze. Questo momento di condivisione è stato molto piacevole e gratificante per tutti i partecipanti.

Dona il tuo farmaco 2025

Anche quest’anno la Cooperativa  Sociale Perusia partecipa attivamente al Banco Farmaceutico. Questa collaborazione è un esempio concreto di come la Cooperativa si impegni a sostenere le persone in difficoltà, garantendo loro l’accesso ai farmaci necessari.

L’obiettivo principale è quello di raccogliere farmaci da banco da destinare a chi non può permetterseli. La cooperativa collabora con il Banco Farmaceutico durante le giornate di raccolta, coinvolgendo i propri operatori e i volontari nelle attività di sensibilizzazione e raccolta dei farmaci. Questa iniziativa ha un impatto significativo sulla comunità locale, contribuendo a migliorare la salute e il benessere delle persone più vulnerabili.

La Cooperativa  vi aspetta per tutta la settimana fino all’8 febbraio presso la Farmacia Fracassini ad Ellera, la Farmacia Luciani a Castel del Piano e la Farmacia di Balanzano. Perché nessuno debba più scegliere se mangiare o curarsi.

Le attività a Casa Padre Pio

Che giornata piena e ricca di attività a Casa Padre Pio!

  • Laboratori creativi:
    • I laboratori di cucina, arte e uncinetto offrono un’ottima opportunità per esprimere la creatività e socializzare. Queste attività stimolano le capacità manuali e cognitive, portando benefici sia fisici che mentali.
  • Incontro intergenerazionale:
    • L’incontro con i bambini del catechismo della parrocchia di San Pio è un’esperienza preziosa. Lo scambio tra generazioni è fondamentale per trasmettere valori, tradizioni e conoscenze.
    • I bambini imparano dai racconti e dall’esperienza dei nonni, mentre gli anziani si sentono gratificati e rivitalizzati dalla presenza dei più piccoli.
    • Questo tipo di incontri creano un ponte tra passato e futuro, rafforzando il senso di comunità.
  • L’importanza della memoria:
    • La frase: “Il passato insegna e dà tanta speranza per il futuro!” riassume perfettamente il valore di questi incontri. I ricordi del passato possono offrire saggezza e ispirazione per affrontare le sfide del presente e costruire un futuro migliore.

Mattinata di laboratori

Che bella mattinata di ricordi e attività con i nostri ospiti della Casa di Quartiere Casa Padre Pio! Rivivere la visita della Madonna di Lourdes in occasione del centenario è stato un momento davvero speciale.

È bello che abbiamo dedicato anche del tempo agli esercizi per la memoria. Mantenere la mente attiva è importante a qualsiasi età.

Il Servizio Civile con la Cooperativa Sociale Perusia

Non perdere tempo, fai il Servizio Civile Universale con noi!
Se hai tra i 18 e i 28 anni e vuoi fare una bella esperienza di accoglienza, cura e sostegno nel sociale,  presenta la tua domanda per fare il servizio civile con la Cooperativa Sociale Perusia Onlus.
Hai tempo per presentare la tua candidatura fino alle ore 14.00 del 18 febbraio 2025 per uno dei nostri progetti. Con noi puoi scegliere varie opportunità:
1. Un anno presso la Casa di Quartiere “Casa Padre Pio”  in Via del Mattone n. 4 a Castel del Piano

Svolgere il Servizio Civile Universale in un centro diurno per anziani autosufficienti offre una serie di opportunità uniche e gratificanti sia per i giovani che per gli anziani. Ecco alcuni aspetti da considerare:

  • Creazione di legami intergenerazionali: L’interazione con gli anziani permette di costruire relazioni autentiche, basate sullo scambio di esperienze e conoscenze.
  • Arricchimento personale: È un’occasione per sviluppare competenze sociali, comunicative e relazionali, fondamentali per la crescita personale e professionale.
  • Conoscenza del mondo dell’assistenza: Si acquisisce una comprensione più profonda delle esigenze e delle dinamiche legate all’invecchiamento, sensibilizzando sulla tematica dell’assistenza agli anziani.
  • Sostegno alle attività del centro: Si contribuisce attivamente all’organizzazione di attività ricreative, culturali e sociali, migliorando la qualità della vita degli ospiti.
  • Impegno sociale: Si offre un contributo concreto alla comunità, promuovendo l’inclusione sociale e il benessere degli anziani.
  • Orientamento professionale: È un’esperienza formativa che può aiutare a chiarire le proprie aspirazioni professionali nel settore socio-sanitario.
  • Sviluppo della creatività: Si possono proporre e realizzare nuove iniziative, stimolando la creatività e l’iniziativa personale.

2. Presso “Casa della Misericordia” in Strada Castel del Piano – Pila, 9/M

Svolgere il Servizio Civile in un centro diurno per ragazzi con gravi disabilità motorie e sensoriali è un’esperienza profondamente arricchente e formativa. Ecco alcune delle opportunità che questa scelta può offrire:

  • Sviluppo di competenze specifiche: Acquisirai competenze nell’assistenza alla persona, nella comunicazione non verbale, nella gestione delle emozioni e nella creazione di ambienti inclusivi.
  • Costruzione di relazioni significative: Avrai l’opportunità di stabilire legami autentici con i ragazzi, le loro famiglie e gli operatori, contribuendo a creare un ambiente accogliente e stimolante.
  • Sensibilizzazione sociale: Entrerai in contatto con un mondo spesso poco conosciuto, sviluppando una maggiore consapevolezza delle diversità e dei bisogni speciali.
  • Creatività e innovazione: Sarai coinvolto nella progettazione e realizzazione di attività educative e ricreative, stimolando la creatività e l’autonomia dei ragazzi.
  • Crescita personale: L’esperienza ti permetterà di superare le tue paure, di ampliare i tuoi orizzonti e di scoprire nuove passioni.
  • Orientamento professionale: Potrai acquisire competenze spendibili in diversi ambiti lavorativi, come l’educazione speciale, la riabilitazione e il sociale.
  • Impegno civile: Contribuirai attivamente alla costruzione di una società più inclusiva e solidale.

3. Presso il SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) presso il Centro Immigrati – in Zona Monteluce Via del Favarone 24/i

Svolgere il Servizio Civile Universale in un centro di accoglienza SAI offre una serie di opportunità uniche e gratificanti sia dal punto di vista personale che professionale. Ecco alcuni aspetti da considerare:

  • Conoscenza interculturale: Avrai l’opportunità di interagire con persone provenienti da culture diverse, ampliando la tua visione del mondo e sviluppando competenze interculturali fondamentali nel mondo globalizzato.
  • Sostegno all’integrazione: Contribuirai attivamente ai percorsi di integrazione dei richiedenti e titolari di protezione internazionale, supportandoli nell’apprendimento della lingua italiana, nell’orientamento al lavoro e nell’accesso ai servizi.
  • Sviluppo di competenze sociali: Acquisirai competenze nell’ascolto attivo, nella mediazione culturale, nella gestione dei conflitti e nella creazione di un ambiente accogliente e inclusivo.
  • Sensibilizzazione sociale: Entrerai in contatto con tematiche importanti come i diritti umani, le migrazioni e le politiche di accoglienza, sviluppando una maggiore consapevolezza delle sfide globali.
  • Orientamento professionale: L’esperienza maturata potrà essere utile per orientarti verso percorsi di studio o lavorativi nel settore sociale, educativo o interculturale.
  • Impegno civile: Contribuirai attivamente alla costruzione di una società più giusta e solidale, promuovendo i valori dell’accoglienza e dell’integrazione.
  • Creatività e innovazione: Potrai essere coinvolto nella progettazione e realizzazione di attività culturali, ricreative e di formazione, stimolando la partecipazione e l’autonomia dei beneficiari.
  • Rete di contatti: Entrerai in contatto con operatori e volontari provenienti da diversi ambiti, ampliando la tua rete di relazioni e conoscenze.

4. Infine presso il CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) sia presso il Centro Immigrati – in Zona Monteluce che in appartamenti distribuiti sul territorio

Svolgere il servizio civile in un centro di accoglienza straordinaria gestito da una cooperativa sociale significa:

  • Accogliere e integrare: Offrire un supporto concreto ai richiedenti asilo, aiutandoli a superare le difficoltà iniziali e a integrarsi nella comunità locale.
  • Promuovere la cultura dell’accoglienza: Contribuire a creare un ambiente inclusivo e rispettoso delle diversità culturali, sfidando pregiudizi e stereotipi.
  • Sviluppare competenze sociali: Acquisire competenze interpersonali, comunicative e di mediazione culturale, fondamentali per lavorare in contesti multiculturali.
  • Collaborare in rete: Lavorare in team con operatori sociali, educatori, volontari e altre figure professionali, creando una rete di supporto per i beneficiari.
  • Favorire l’autonomia: Stimolare l’autonomia dei beneficiari, aiutandoli a sviluppare le proprie capacità e a raggiungere i propri obiettivi.
  • Promuovere l’inclusione sociale: Facilitare l’accesso ai servizi pubblici, all’istruzione, al lavoro e ad altre opportunità per i beneficiari.
  • Sperimentare un’esperienza di crescita personale: Vivere un’esperienza intensa e formativa, che lascia un segno indelebile nel proprio percorso di vita.

In sintesi, il Servizio Civile in strutture sociali come quelle elencate, ambiti in cui opera la Cooperativa Sociale Perusia Onlus, è un’esperienza formativa e arricchente che ti permetterà di crescere personalmente e professionalmente, facendo la differenza nella vita di altre persone.

Per avanzare la candidatura è necessario:

Buon Natale e Buon 2025!

Che la luce del Santo Natale possa riaccendere la speranza nei cuori di molti ed aprire le menti di tanti.
Auguri dalla Cooperativa Sociale Perusia
 
La Presidente
Bernardetta Gasperi