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25 settembre 2022 – Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

Tutti i beneficiari del Progetto SAI del Comune di Perugia hanno partecipato alla Giornata mondiale del migrante e del rifugiato “Costruire un futuro con i migranti e i rifugiati”.

 

Perugia – In una gremita chiesa parrocchiale di San Donato all’Elce di Perugia, domenica 25 settembre, l’arcivescovo mons. Ivan Maffeis ha presieduto la celebrazione eucaristica della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato promossa a livello diocesano dall’Ufficio per la pastorale dei migranti e degli itineranti, in collaborazione con le cappellanie delle comunità afro anglofona e francofona, latinoamericana, romena e ucraina.

L’omelia. «Cara gente, il Vangelo non intende spaventarci, ma scuoterci, inquietarci, provocarci a riconoscere che, come scrive il Papa nel Messaggio per la Giornata del Migrante e del Rifugiato, “il senso ultimo del nostro viaggio in questo mondo è la ricerca della vera patria”». Così mons. Maffeis all’omelia – il cui testo integrale è scaricabile dal sito www.diocesi.perugia.it – sottolineando che «in questa ricerca è luce la parola del Signore che parla nelle Sacre Scritture, nella Chiesa, negli eventi, nei fratelli, a partire dai tanti Lazzaro che stanno alla nostra porta: poveri, migranti, sfollati, rifugiati, vittime della tratta, della miseria, dello sfruttamento, della guerra. La giustizia domanda ogni sforzo per includerli, riconoscendo e valorizzando quanto ciascuno di loro può portare alla crescita sociale, economica ed ecclesiale della nostra società. Riflettiamo, pensiamo, confrontiamoci; ma non fermiamoci alle parole: “Nei momenti cruciali della storia, chi ha saputo lasciare una buona impronta lo ha fatto perché ha tradotto gli ideali, i desideri, i valori in opere concrete”, ha detto ieri (24 settembre, n.d.r.) Papa Francesco intervenendo ad Assisi».

Le testimonianze. Terminata la celebrazione si è tenuto un incontro, nel salone parrocchiale, introdotto da Liana Paci, direttrice dell’Ufficio per la pastorale dei migranti, coordinato da Andrea Morante, giovane operatore del Centro internazionale di accoglienza “Don Elio Bromuri”. Paci ha ricordato il valore umano e cristiano dell’accoglienza-integrazione non soltanto dal punto di vista sociale, ma anche spirituale di quanti lasciano il proprio Paese di origine e arrivano in Italia. Al riguardo ha auspicato un maggiore coinvolgimento delle parrocchie anche attraverso il supporto di un referente dei migranti, volontario e motivato, in ciascun consiglio pastorale parrocchiale. Mons. Maffeis è intervenuto dopo aver ascoltato alcune testimonianze: dal giovane egiziano cristiano coopto, accolto dal progetto diocesano per richiedenti protezione internazionale, alla donna ucraina e le sue figlie fuggite dalla guerra, aiutate da connazionali e dalla Caritas, dalla badante che ha perduto il lavoro a seguito della pandemia alla donna del Camerun accolta fin dal suo arrivo da una famiglia perugina, all’operatrice di una realtà laica impegnata nell’accoglienza di stranieri in gravi difficoltà. L’arcivescovo Maffeis ha ringraziato per le «tante testimonianze sofferte, perché – ha commentato – ci hanno ricordato le non poche responsabilità che ricopriamo come singoli e come istituzioni. Preghiamo il Signore affinché dia a ciascuno fiducia, perché non si senta mai abbandonato ed abbia sempre il coraggio di alzarsi, di chiedere e di dare il suo contributo».

 

Fonte: http://www.chiesainumbria.it/

Giornata mondiale del rifugiato, a Perugia nuovi “Orizzonti”

PERUGIA – In tutto il mondo il 20 giugno si celebra le 104^ Giornata mondiale del rifugiato. A Perugia, le associazioni, le cooperative e le organizzazioni uniscono le forze per dare a tutti la possibilità di conoscere da vicino gli ospiti accolti dai Progetti Sprar del Comune di Perugia ed “Emergenza Sbarchi” della Prefettura.

Una giornata ricca di iniziative racchiuse sotto il tema “Orizzonti”. Arcisolidarietà Ora d’Aria, Cooperativa Sociale Perusia Onlus, Cidis Onlus, la sezione perugina dell’ANPI invitano tutta la cittadinanza alla Casa dell’Associazionismo in Via della Viola 1 per “ragionare insieme con attività e approfondimenti sui temi dell’integrazione, dell’accoglienza e delle migrazioni in Umbria, in Italia e nel mondo. Perché questa è una giornata che è appartenuta, appartiene, e apparterrà un po’ a tutti noi” spiegano gli organizzatori.

Programma 20 giugno Perugia per Giornata mondiale del Rifugiato
Il 20 giugno in Via della Viola 1  iniziative dalle 16 alle 20 in occasione della Giornata mondiale del rifugiato 2019

L’appuntamento è alle 16.00 per ascoltare le storie a confronto di due ragazzi stranieri, il primo cresciuto in Italia, l’altro in viaggio tra deserto e Mediterraneo. Alle 16.30 un world cafè con le letture di Mario Eleno farà riflettere su temi interculturali e intergenerazionali. A seguire la presentazione di Libro Foto “Africa Bianca” di Alfonso Della Corte. Alle 17 e 30 sarà la volta del fumetto “Edus Jawà. Storia di un amore fuorilegge” 
illustrato da Giulio Mariotti, in collaborazione con il gruppo Migranti Omphalos. Alle 18.30 la Prof.ssa Emanuela Costantini docente di Storia Contemporanea all’Università di Perugia dialogherà con i presenti nel panel “Da prigionieri a partigiani: il ruolo dei combattenti stranieri nella Resistenza in Umbria”. Dalle ore 19.00 Aperitivo “Sapori dal Mondo”. La serata terminerà con esibizioni liveGroovemasters, live La Cura Dischi e la jam session – Open mic.

La Giornata internazionale del rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite, viene celebrata il 20 giugno per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

FONTE: VivoUmbria.it