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Giornata mondiale del rifugiato, a Perugia nuovi “Orizzonti”

PERUGIA – In tutto il mondo il 20 giugno si celebra le 104^ Giornata mondiale del rifugiato. A Perugia, le associazioni, le cooperative e le organizzazioni uniscono le forze per dare a tutti la possibilità di conoscere da vicino gli ospiti accolti dai Progetti Sprar del Comune di Perugia ed “Emergenza Sbarchi” della Prefettura.

Una giornata ricca di iniziative racchiuse sotto il tema “Orizzonti”. Arcisolidarietà Ora d’Aria, Cooperativa Sociale Perusia Onlus, Cidis Onlus, la sezione perugina dell’ANPI invitano tutta la cittadinanza alla Casa dell’Associazionismo in Via della Viola 1 per “ragionare insieme con attività e approfondimenti sui temi dell’integrazione, dell’accoglienza e delle migrazioni in Umbria, in Italia e nel mondo. Perché questa è una giornata che è appartenuta, appartiene, e apparterrà un po’ a tutti noi” spiegano gli organizzatori.

Programma 20 giugno Perugia per Giornata mondiale del Rifugiato
Il 20 giugno in Via della Viola 1  iniziative dalle 16 alle 20 in occasione della Giornata mondiale del rifugiato 2019

L’appuntamento è alle 16.00 per ascoltare le storie a confronto di due ragazzi stranieri, il primo cresciuto in Italia, l’altro in viaggio tra deserto e Mediterraneo. Alle 16.30 un world cafè con le letture di Mario Eleno farà riflettere su temi interculturali e intergenerazionali. A seguire la presentazione di Libro Foto “Africa Bianca” di Alfonso Della Corte. Alle 17 e 30 sarà la volta del fumetto “Edus Jawà. Storia di un amore fuorilegge” 
illustrato da Giulio Mariotti, in collaborazione con il gruppo Migranti Omphalos. Alle 18.30 la Prof.ssa Emanuela Costantini docente di Storia Contemporanea all’Università di Perugia dialogherà con i presenti nel panel “Da prigionieri a partigiani: il ruolo dei combattenti stranieri nella Resistenza in Umbria”. Dalle ore 19.00 Aperitivo “Sapori dal Mondo”. La serata terminerà con esibizioni liveGroovemasters, live La Cura Dischi e la jam session – Open mic.

La Giornata internazionale del rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite, viene celebrata il 20 giugno per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

FONTE: VivoUmbria.it

“Il mio viaggio verso l’Italia”, libro-documento di Perusia Sociale Onlus

PERUGIA – Occhi sbarrati che ti guardano in cerca di comprensione. Pelle scura. Volti che giorno dopo giorno si rilassano, si fidano, si tranquillizzano. Gradualmente le prime parole pronunciate in italiano. Da un semplice “Ciao” ad un vero e proprio discorso “Oggi maestra finalmente sto bene, mi piacerebbe fare un salto in biblioteca nel pomeriggio…”.

Mesi insieme trascorsi in classe. Idee, preoccupazioni, scambi culturali, condivisioni che portano alla concretizzazione di relazioni vive. Arrivati a questo punto si può “andare fino in fondo”.  Cos’hai vissuto per arrivare qui? Com’è stato il tuo viaggio?

“Il mio viaggio verso l’Italia” è diventato un piccolo libro realizzato dalla Cooperativa Sociale Perusia Onlus per cui lavoro dal 2012 come insegnante di lingua italiana. Insieme al poeta e scrittore Emmanuel Di Tommaso tra il 2017 e il 2018 abbiamo ascoltato storie di migranti ogni giorno ed abbiamo ideato un laboratorio che mettesse a proprio agio gli interlocutori. Come avvolti dalla magia, di fronte ad una cartina geografica, in un connubio si sentimenti oscillanti tra malinconia, ricordi e desideri per il futuro, i beneficiari del progetto SPRAR (Sistema di Richiedenti Asilo e Rifugiati) del Comune di Perugia si sono raccontati e ci hanno mostrato che il viaggio non è affatto la meta, ma inizia dal giorno in cui si lascia la propria casa e ci si mette in cammino. Per molti dei richiedenti asilo intervistati, la strada è ancora lunga, per altri, è già più nitida e tracciata.

Il 18 giugno, alle ore 19 al Centro Immigrati di via del Favarone 24/i ci sarà un incontro di presentazione (rivolto alla cittadinanza e agli scout Pg 10 di Castel del Piano/ Pila e Corciano 1) de “Il mio viaggio verso l’Italia” dove si potranno ascoltare le testimonianze di altri giovani uomini che sono stati costretti a spostarsi per mettere in salvo la propria vita.

In ogni racconto emerge il coraggio di ricominciare. In ogni storia ci sono passaggi dolorosi, come la permanenza in Libia. Tra le pagine, un altro fil rouge è la riconoscenza nei confronti di chi ha saputo tendere le mani per accogliere, ascoltare, sostenere pesi inenarrabili.

La vita di tutti è a tratti difficile, per un adolescente che forse non rivedrà più la propria famiglia forse lo è ancora di più. Per tutti gli esseri umani solo l’amore può lenire il dolore.

La piccola pubblicazione è dedicata alla professoressa di Diritti Umani dell’Università degli Studi di Perugia Monia Andreani, scomparsa troppo giovane, ancora viva negli sguardi di chi ha avuto l’opportunità di conoscerla.

L’incontro rientra nelle iniziative della Giornata mondiale del rifugiato indetta dall’UNHCR.

FONTE: Vivoumbria.it